L'Italia non è un paese povero, ma un povero paese.- Charles De Gaulle
L'Italia non è un paese povero, ma un povero paese.
Quando voglio sapere cosa ne pensa la Francia, lo chiedo a me stesso.
La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
Ho lasciato incompiute una quantità di cose. Ma questo è naturale. E, a proposito, val la pena di ricordare che in francese il passato si chiama imperfetto.
Caratteristica tipica dei veri ambiziosi: farsi portare dalle onde senza curarsi della schiuma.
Quando musica e miseria diventan cosa sola.
Chi non è capace di chiedere scusa, di chiedere perdono, di chiedere aiuto, cioè di farsi bambino quando la situazione lo richiede, non soltanto è un povero nevrotico, ma è anche povero come essere umano.
All'affamato appartiene il pane che metti in serbo; all'uomo nudo il mantello che conservi nei tuoi bauli; agli indigenti il denaro che tieni nascosto. Commetti tante ingiustizie quante sono le persone a cui potresti dare tutto ciò.
Là dove si è voluto esasperare ancora di più il capitalismo, facendone un capitalismo di Stato, la miseria è semplicemente spaventosa.
Il capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria.
La burocrazia sovietica si è posta al di sopra di una classe che usciva appena dalla miseria e dalle tenebre e non aveva tradizioni di comando e di egemonia.
Se ci è così difficile accettare le nostre miserie, è perché abbiamo il sentore che esse non ci facciano più amare: siccome in questo o quel settore della nostra vita siamo manchevoli, ci diciamo che non meritiamo di essere amati.
Gli organi tutti per atteggiarsi al lavoro consumano una grande quantità di forza, e se il lavoro non si compie, esso va miseramente perduto.
La vita di conoscenza è la vita che è felice nonostante la miseria del mondo.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.