L'Italia non è un paese povero, ma un povero paese.- Charles De Gaulle
L'Italia non è un paese povero, ma un povero paese.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.
Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.
Il potere non si prende, si raccatta.
Una caratteristica tipica dei veri ambiziosi è quella di farsi portare dalle onde senza curarsi della schiuma.
Nel tumulto degli uomini e degli avvenimenti, la solitudine era la mia tentazione. Adesso è la mia compagnia. Di che cos'altro accontentarsi quando si è incontrata la storia?
Mangiare, o bere l'oro e le pietre preziose si è piuttosto pompa da ricco che di chi brami alimento.
La plebe è tumultuante per abito, malcontenta per miseria, onnipotente per numero.
Invece di dare al popolo sacerdoti, soldati e maestri, sarebbe opportuno sapere se non stia morendo di fame.
Dio vuole che la vostra miseria sia il trono della sua misericordia, e le vostre incapacità la sede della sua onnipotenza. Le vostre incapacità non vi impediscono di rientrare in voi stessa: vi impediscono solo di piacere a voi stessa!
Le imperfezioni ci fanno conoscere la nostra grande miseria.
La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.
Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.
L'arte è il miele immagazzinato dell'animo umano, raccolto sulle ali della miseria e del travaglio.