Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.- Virgilio
Tutto vince il lavoro improbo, e nelle strettezze miseria che urge.
Chi potrebbe ingannare una donna innamorata?
Il destino trova sempre la sua strada.
Sorgi, vendicatore, dalle mie ossa.
L'anima muove tutta la mole del mondo.
Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro, e dal bisogno che incalza nelle dure vicende.
Quei cattolici osservanti non si chiedevano se il lusso delle chiese non insultasse la miseria de poveri.
Quando le nostre coscienze cresceranno così tenere che agiremo per evitare la miseria umana, piuttosto che vendicarla?
L'eroina. La droga dei miserabili.
Tutte le nostre miserie derivano per lo più dal fatto che non siamo capaci di restare seduti tranquillamente soli in una stanza.
Non c'è niente di peggio che venir piantati dalla propria donna quando si è al verde. Niente da bere, niente lavoro, solo quattro pareti, star lì seduti a fissare le pareti e a pensare. Ecco come si vendicavano le donne, ma stavano male anche loro. O così mi piaceva credere.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Nella povertà si confida nel favore della fortuna.
La fortuna non può impicciarsi con la miseria, così va la legge di natura!
Tutto il mondo ha capito che la libertà è solo una menzogna quando la grande maggioranza della popolazione è condannata a un'esistenza di miseria e, priva d'istruzione e d'agi e di pane, è destinata a fare da serva ai potenti e ai ricchi.
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.