Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.- Dante Alighieri
Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria.
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
Filosofia non è altro che amistanza a sapienza.
Un dì si venne a me Malinconia e disse: «Io voglio un poco stare teco»; e parve a me ch'ella menasse seco Dolore e Ira per sua compagnia.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
La mendicante alla signora grassa e ricca: "Per favore, non mangio da tre giorni". L'altra: "Avessi io la tua forza di volontà!".
La miseria e le preoccupazioni generano il dolore, la sicurezza, invece, e l'abbondanza la noia.
Alla casa del povero ognuno ha ragione.
Pesta su quei tasti, per la miseria! Così... così! Adesso si che hai capito, bello.
Dal che si vede che, dal fondo della miseria, gli agi e i piaceri della vita, in sé vani e caduchi, possono acquistare un valore spirituale vero e proprio.
A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle, mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche di più, chiedo solo che per compenso dei guadagni che vi ho dati pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna.
Si è morti, si dorme il grande sonno e ci se ne fotte di certe miserie.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
La pace è ferita da qualunque negazione della dignità umana, prima fra tutte dalla impossibilità di nutrirsi in modo sufficiente.