Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.- Dante Alighieri
Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.
Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta.
La lingua maldicente è indizio di mente malvagia.
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Non può tutto la virtù che vuole.
Vecchia fama nel mondo li chiama orbi; gent'è avara, invidiosa e superba: dai lor costumi fa che tu ti forbi. La tua fortuna tanto onor ti serba, che l'una parte e l'altra avranno fame di te, ma lungi fia dal becco l'erba.
La danza è poesia perché il suo fine ultimo è esprimere sentimenti, anche se attraverso una rigida tecnica. Il nostro compito è quello di far passare la parola attraverso il gesto.
La danza è considerata d'elite. Riuscire a portarla tra la gente non è facile, ma qualcosa sta cambiando. Mi è capitato di ballare in piazza davanti a 50.000 persone, mi aspettavo di tutto. Invece mi hanno guardato in religioso silenzio, un'esperienza bellissima.
Perché dipingo la danza? È il movimento della gente e delle cose che ci consola. Se le foglie degli alberi non si muovessero, gli alberi sarebbero infinitamente tristi e la loro tristezza sarebbe la nostra.
Credo che la danza contenga in sé quattro arti. Musica, coreografia, pittura e letteratura.
La danza è una gabbia dove si impara a volare.
Imparare a camminare ti rende libero. Imparare a danzare ti dà la libertà più grande di tutte: esprimere con tutto il tuo essere la persona che sei.
Ho steso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante.
La performance tecnica è nulla in sé, la danza inizia quando si mette l'anima.
La danza è una canzone del corpo. Sia essa di gioia o di dolore.