Credo che la danza contenga in sé quattro arti. Musica, coreografia, pittura e letteratura.- George de Las Cuevas
Credo che la danza contenga in sé quattro arti. Musica, coreografia, pittura e letteratura.
La danza comincia ove la parola si arresta.
La gente ha bisogno di immagini, ha bisogno di emozioni, di lirismo. La danza permette di mischiare un piacere estetico, un piacere dinamico e un piacere emozionale.
Ci sono momenti in cui la semplice dignità di un movimento può sostituire degnamente una montagna di parole.
Ai miei tempi invitare al ballo una donna era come scendere alla stazione in una città sconosciuta.
Esseri umani, piante o polvere cosmica: tutti danziamo su una melodia misteriosa intonata nello spazio da un musicista invisibile.
La danza moderna? Non è più danza, è decadenza.
La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa.
Sono l'Impero alla fine della decadenza, che guarda passare i grandi Barbari bianchi componendo acrostici indolenti in uno stile d'oro dove danza il languore del sole.
Se cerchiamo la vera fonte della danza, se ci rivolgiamo alla natura, allora troviamo che la danza del futuro è la danza del passato, la danza dell'eternità, che è stata e che sempre sarà.
Le poesie hanno i lupi dentro salvo una, la più meravigliosa di tutte, lei danza in un cerchio di fuoco e si sbarazza della sfida con una scrollata.