Colui che conosce il potere della danza, vive in Dio.- Djamaladdin Rumi
Colui che conosce il potere della danza, vive in Dio.
Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.
È per l'erotismo come per la danza: uno dei partner s'incarica sempre di condurre l'altro.
Ci sono momenti in cui la semplice dignità di un movimento può sostituire degnamente una montagna di parole.
Danza. Un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.
Le poesie hanno i lupi dentro salvo una, la più meravigliosa di tutte, lei danza in un cerchio di fuoco e si sbarazza della sfida con una scrollata.
La danza è la creazione di una scultura che è visibile solo per un momento.
Il nostro corpo crea il pensiero e la danza è il suo linguaggio.
L'unica storia è la storia della musica: un ballo al chiaro di luna.
Danzare in tempo di guerra, è come sputare in faccia al diavolo.
La danza è una carriera misteriosa, che rappresenta un mondo imprevedibile ed imprendibile. Le qualità necessarie sono tante. Non basta soltanto il talento, è necessario affiancare alla grande vocazione, la tenacia, la determinazione, la disciplina, la costanza.