Il nostro corpo crea il pensiero e la danza è il suo linguaggio.- Dominique Hautreux
Il nostro corpo crea il pensiero e la danza è il suo linguaggio.
Ho danzato su questa musica come una foglia portata dal vento.
Ogni giorno si deve ballare, anche se solo nel pensiero.
Quelli che danzavano erano considerati pazzi da coloro che non potevano udire la musica .
La passione per la danza mi è stata trasmessa dai miei genitori, amanti del ballo e della musica, essendo il terzo ed ultimo figlio partecipavo con loro a tutte le feste danzanti. All'età di nove anni mi iscrissero ad una scuola di danza, visto il mio entusiasmo nel muovermi a tempo di musica.
Sono nata in riva al mare. La prima idea del movimento e della danza mi è venuta di sicuro dal ritmo delle onde.
Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.
Ora che sei venuta, che con passo di danza sei entrata nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa ‐ a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce e tacerti vicino già mi basta.
Credo sia più arte. È uno sport solo per chi la pratica a un certo livello. Per come la vedo io, da spettatore è più un'arte.
È un paradosso: la danza e la poesia sono tanto simili quanto profondamente diverse, ma al di là di struttura e contenuti emotivi sono unite dal ritmo. D'altronde il ritmo è sovrano di tutte le cose che hanno senso a questo mondo.