Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.- Yuri Buenaventura
Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.
La danza rappresenta nessuna cosa, ma ogni cosa.
Credo che la danza contenga in sé quattro arti. Musica, coreografia, pittura e letteratura.
L'armonia nel corpo, il suo controllo. Ho iniziato a comprendere perché la danza sia la linfa vitale delle religioni, la serie rituale di movimenti il primo dio del mondo.
I ballerini possono realizzare l'impossibile e tutti vorremmo essere come loro. Pagati poco, belli, vulnerabili, espressivi: sembrano farfalle. E hanno piedi nodosi, che spesso dicono più di tanti discorsi, portandoci dalla realtà in un'altra dimensione.
La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa.
Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.
L'unica storia è la storia della musica: un ballo al chiaro di luna.
Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza.
Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza.
La danza è considerata d'elite. Riuscire a portarla tra la gente non è facile, ma qualcosa sta cambiando. Mi è capitato di ballare in piazza davanti a 50.000 persone, mi aspettavo di tutto. Invece mi hanno guardato in religioso silenzio, un'esperienza bellissima.