Danza. Un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.- George Bernard Shaw
Danza. Un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.
La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è fatta solo per sbaglio.
Avviso per chi pensa le pubblicità degli alberghi: io odio sentirmi a casa quando sono via.
Ci sono due tragedie nella vita. Una è perdere ciò che è il più caro desiderio del nostro cuore; l'altra è ottenerlo.
L'abnegazione ci permette di sacrificare gli altri senza alcuno scrupolo.
Le persone che riescono in questo mondo sono quelle che vanno alla ricerca delle condizioni che desiderano, e se non le trovano le creano.
Il mio gesto di esultanza è un passo di danza giamaicano che ho personalizzato. Significa "To the world", dalla Giamaica a tutto il mondo. E' venuto per caso però ha attecchito: ho visto anche dei bambini giapponesi che lo facevano.
La danza è scoperta, scoperta, scoperta.
Con le vesti ondeggianti e iridescenti, anche quando cammina si direbbe che danzi.
La danza è un canto del corpo, sia esso di gioia o di pena.
State parlando del ballo come se fosse il lancio di una capsula spaziale.
La paranza è una danza che si balla nella latitanza, con prudenza ed eleganza e con un lento movimento de panza. Così da Genova puoi scendere a Cosenza, come da Brindisi salire sù in Brianza, uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza, uno di Trapani? Forse in Provenza... no, no, no....
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
I danzatori sono i messaggeri degli dei.
La danza è considerata d'elite. Riuscire a portarla tra la gente non è facile, ma qualcosa sta cambiando. Mi è capitato di ballare in piazza davanti a 50.000 persone, mi aspettavo di tutto. Invece mi hanno guardato in religioso silenzio, un'esperienza bellissima.
Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.