Danza. Un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.- George Bernard Shaw
Danza. Un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.
L'inferno è lastricato di buone intenzioni, non di cattive.
Il ballo è un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.
Tutte le professioni sono delle cospirazioni contro i profani.
Un ubriaco è molto più felice d'un astemio ed è per questo che molti infelici si danno al bere.
Un'atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica: resta sempre un'atrocità.
Il ballerino è un oratore che parla un linguaggio silenzioso.
La danza è scoperta, scoperta, scoperta.
Danzare è come parlare in silenzio. È dire molte cose, senza dire una parola.
Credo sia più arte. È uno sport solo per chi la pratica a un certo livello. Per come la vedo io, da spettatore è più un'arte.
Pensavo che i piedi del danzatore sapessero solo disegnare, vedo che sanno anche pensare e scrivere.
Ho danzato su questa musica come una foglia portata dal vento.
La stessa corrente di vita che scorre nelle mie vene, notte e giorno scorre per il mondo e danza in ritmica misura. E' la stessa vita che germoglia gioiosa attraverso la polvere negli infiniti fili dell'erba e prorompe in onde tumultuose di foglie e di fiori.
Con le vesti ondeggianti e iridescenti, anche quando cammina si direbbe che danzi.
La danza è un canto del corpo, sia esso di gioia o di pena.
La danza non sta nel passo, ma tra passo e passo. Eseguire un movimento dopo l'altro è solo questo: movimenti. Come e perché si legano e cosa si vuole dire con i movimenti: questo è l'importante.