La danza è la creazione di una scultura che è visibile solo per un momento.- Erol Ozan
La danza è la creazione di una scultura che è visibile solo per un momento.
Non si può capire una città senza utilizzare il suo sistema di trasporto pubblico.
È la danza più dolce che io abbia mai ballato, ciò che sento è la musica che mi scorre nelle vene, è fatta delle notti, del mare, dei campi, del profumo dell'asfalto quando piove.
Bisogna avere un caos dentro di sè, per generare una stella danzante.
Il bel danzar che con virtù s'acquista per dar piacer all'anima gentile conforta il cuore e fal più signorile e porge con dolcezza allegra vista.
Esseri umani, piante o polvere cosmica: tutti danziamo su una melodia misteriosa intonata nello spazio da un musicista invisibile.
La danza è considerata d'elite. Riuscire a portarla tra la gente non è facile, ma qualcosa sta cambiando. Mi è capitato di ballare in piazza davanti a 50.000 persone, mi aspettavo di tutto. Invece mi hanno guardato in religioso silenzio, un'esperienza bellissima.
State parlando del ballo come se fosse il lancio di una capsula spaziale.
Danzare sembra affascinante, semplice, incantevole. Ma il cammino verso il paradiso della realizzazione non è meno complesso di tutti gli altri. C'è una fatica così grande che il corpo grida, persino nel sonno. Ci sono momenti di completa frustrazione, ci sono piccole morti quotidiane...
La danza è un canto del corpo, sia esso di gioia o di pena.
Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza.