Uno come Michael Jackson era un punto di riferimento anche per chi fa danza classica.- Roberto Bolle
Uno come Michael Jackson era un punto di riferimento anche per chi fa danza classica.
La danza è considerata d'elite. Riuscire a portarla tra la gente non è facile, ma qualcosa sta cambiando. Mi è capitato di ballare in piazza davanti a 50.000 persone, mi aspettavo di tutto. Invece mi hanno guardato in religioso silenzio, un'esperienza bellissima.
Essere bello? Mi ha aiutato tanto. La danza si basa sull'estetica, vedi sul palco il principe azzurro e riesci a identificarti nella storia.
Ascolto solo il Lago dei cigni al mattino e Giselle prima di addormentarmi.
Il nostro corpo crea il pensiero e la danza è il suo linguaggio.
Ora che sei venuta, che con passo di danza sei entrata nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa ‐ a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce e tacerti vicino già mi basta.
Nell'arte della danza, i movimenti dei corpi non hanno nessun fine.
Danziamo, danziamo... altrimenti siamo perduti.
Ci sono momenti in cui la semplice dignità di un movimento può sostituire degnamente una montagna di parole.
La danza è una delle forme più perfette di comunicazione con l'intelligenza infinita"
Lodo la danza perché libera l'uomo dalla pesantezza delle cose e lega l'individuo alla comunità. Lodo la danza che richiede tutto, che favorisce salute e chiarezza di spirito, che eleva l'anima.
Le vostre danze sono l'abisso spaventoso dei miei sogni ed io cado e la caduta eternizza la mia vita, lo spazio sotto i vostri piedi è di più in più vasto, meraviglie voi danzate sopra le sorgenti del cielo.
La danza è una canzone del corpo. Sia essa di gioia o di dolore.
I danzatori sono i messaggeri degli dei.