Non può tutto la virtù che vuole.- Dante Alighieri
Non può tutto la virtù che vuole.
L'animo mio, per disdegnoso gusto,credendo col morir fuggir disdegno,ingiusto fece me contra me giusto.
Per lor maledizione sì non si perde, che non possa tornar, l'etterno amore, mentre che la speranza ha fior del verde.
Vecchia fama nel mondo li chiama orbi; gent'è avara, invidiosa e superba: dai lor costumi fa che tu ti forbi. La tua fortuna tanto onor ti serba, che l'una parte e l'altra avranno fame di te, ma lungi fia dal becco l'erba.
Ché volontà, se non vuol, non s'ammorza, ma fa come natura face in foco, se mille volte violenza il torza. Per che, s'ella si piega assai o poco, segue la forza.
Non c'è nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
Quando si vogliono inseguire le virtù fino all'estremo, compaiono i vizi.
Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.
Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo.
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.
Fedeltà, abnegazione, taciturnità sono virtù di cui un grande popolo ha necessità: l'insegnarle e il perfezionarle nella scuola è più importante di molte cose che oggi riempiono i nostri programmi scolastici.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.