Non può tutto la virtù che vuole.- Dante Alighieri
Non può tutto la virtù che vuole.
Tale imperò che gentilezza[3]volse, secondo 'l suo parere, che fosse antica possession d'avere con reggimenti belli.
Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.
Colui che vede un bisogno e aspetta che gli venga chiesto aiuto è scortese quanto colui che lo rifiuta.
Per lor maledizione sì non si perde, che non possa tornar, l'etterno amore, mentre che la speranza ha fior del verde.
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri: hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è richiesta la minima intelligenza.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Il rugby è nato per un ingiurioso sberleffo alla virtù pedetoria dei plebei.
Solo è sanza virtù chi nolla vuole.
Oggi non può scegliere il cammino della virtù se non il pazzo, o il timido e vile, o il debole e misero.
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.