Non può tutto la virtù che vuole.- Dante Alighieri
Non può tutto la virtù che vuole.
L'animo mio, per disdegnoso gusto,credendo col morir fuggir disdegno,ingiusto fece me contra me giusto.
Nulla sia sì intima amistade come da bon padre a bon figliuolo e da bon figliuolo a bon padre.
Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua deven tremando muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare.
A l'alta fantasia qui mancò possa; ma già volgeva il mio disio e 'l velle sì come rota ch'igualmente è mossa l'amor che move il sole e l'altre stelle.
Quale per li seren tranquilli e puri discorre ad ora ad or subito foco, movendo li occhi che stavan sicuri, e pare stella che tramuti loco, se non che dalla parte ond'el s'accende nulla sen perde, ed esso dura poco.
I pertinaci sono i sublimi. Chi è soltanto audace non ha che un impulso; chi è soltanto valoroso non ha che un temperamento; chi è soltanto coraggioso non ha che una virtù; l'ostinato nel vero ha la grandezza.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Non v'ha cosa che meglio desti il rispetto per la virtù quanto l'esempio che ne danno coloro che sono in alto.
Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
L'unica ricompensa della virtù è la virtù.
Non c'è virtù così grande che possa essere al sicuro dalla tentazione.
Nessun vizio, però, è connaturale all'uomo, mentre lo è la virtù.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
La virtù è simile a una città collocata sopra una montagna: non può restar nascosta. Noi possiamo celare se vogliamo per un po' di tempo i nostri vizi, ma la virtù si manifesta sempre.