Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.- Blaise Pascal
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
I potenti e gli umili conoscono le stesse disgrazie e le stesse passioni, ma uno è in cima alla ruota e l'altro vicino al centro, e così gli stessi movimenti lo agitano meno.
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Nelle città in cui siamo di passaggio non ci preoccupiamo della stima degli altri. Ma se ci dobbiamo abitare per un po' di tempo allora ci preoccupiamo. Quanto tempo? Un tempo proporzionato alla nostra vana e fragile esistenza.
La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte.
Chi volesse seguire solo la ragione, secondo il giudizio della maggior parte degli uomini, sarebbe completamente pazzo.
Si vede, si sente che un po' alla volta, giorno per giorno, New York sta tornando alla normalità. Oggi, per esempio, il sindaco Giuliani ha detto che possiamo ricominciare a farci gestacci l'un l'altro.
Mi diceva un mio professore di italiano "ricordatevi che la cosa più difficile è essere normali, non essere dei fenomeni".
Ci sono normalità, regole, armonie che nemmeno noti tanto è scontato che ci siano. È l'eccezione, lo sconvolgimento del consueto che ti mette ansia, ti rizza i nervi, ti sbulina l'animo.
Dobbiamo abituarci ad essere normali, alla normalità della vita.
La normalità è conformità alle aspettative collettive.
Se non posso essere normale voglio essere un'eccezione, un artista eccezionale.
Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia in ogni caso il normale. Grazie.
Ciò che caratterizza un soggetto normale, è precisamente il fatto di non prendere mai del tutto sul serio un certo numero di realtà di cui riconosce l'esistenza.
Per me che ho sinora vissuto fuori dal comune senso della normalità la normalità è rendere naturale le proprie passioni e specialità.