Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.- Ennio Flaiano
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Certo, certissimo, anzi probabile.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.
Spesso la donna italiana è cuoca in salotto, puttana in cucina e signora a letto.
In una società come la nostra, il sesso è un fatto di cultura. Un modo di sbarazzarsi degli equivoci, di arrivare col tempo a una realtà più chiara. O almeno dovrebbe essere questo. Purtroppo è anche l'ultimo rifugio. E si avvia a diventare un'industria.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Imparare la virtù significa disimparare i vizi.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
Noi non ci sosteniamo nella virtù con le nostre forze, ma per il contrappeso dei due vizi opposti, così come restiamo in piedi tra due venti contrari. Togliete uno di questi vizi, cadiamo nell'altro.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
Signoreggia per natura chi precede di virtù; serve per natura chi manca di virtù ; dove si fa il contrario è dominio violento.
Fingi una virtù, se non ne hai.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.