La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.- Roberto Gervaso
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Ho poche certezze. E nessuna incrollabile.
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
L'uomo è buono finché gli conviene.
Nessuno fa niente per niente, ma qualcuno riesce a darne l'illusione.
Chi trova un amico, prima o poi lo perde.
La pazienza è il miglior rimedio per ogni guaio.
La pazienza è ciò che nell'uomo più somiglia al procedimento che la natura usa nelle sue creazioni.
Le sofferenze che il fato ci infligge devono essere sopportate con pazienza, ciò che ci infliggono i nemici con grande coraggio.
Forse farò un favore al lettore dicendogli come dovrà trascorrere una settimana a Perugia. La sua prima cura sarà di non aver fretta, di camminare dappertutto molto lentamente e senza meta e di osservare tutto quello che i suoi occhi incontreranno.
Avete superato le due prove più dure del cammino spirituale: la pazienza di aspettare il momento giusto e il coraggio di non provare delusione di fronte a ciò che avete visto.
La pazienza evangelica non è indifferenza al male. Di fronte alla zizzania presente nel mondo il discepolo del Signore è chiamato a imitare la pazienza di Dio, alimentare la speranza con il sostegno di una incrollabile fiducia nella vittoria finale del bene, cioè di Dio.
I fiumi lo sanno: non c'è fretta. Ci arriveremo un giorno.
La pazienza, la virtù del mendicante, non troverà qui alcun rifugio.
Ci vuole un certo coraggio a rimanere calmi e pianificare la propria mossa.
Ciò di cui abbiamo bisogno è una tazza di comprensione, un barile di amore e un oceano di pazienza.