La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.- Roberto Gervaso
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Il malato più incurabile è quello immaginario.
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.
L'uomo è un condannato a morte che ha la fortuna d'ignorare la data della propria esecuzione.
Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
Un ipocrita è un paziente nella doppia accezione del termine. Calcola un trionfo e sopporta un supplizio.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Non c'è forza paragonabile alla pazienza proprio come non c'è afflizione peggiore dell'odio.
Nella pazienza tutto va a puro guadagno. Il male sopportato con ragionevolezza e calma è già diminuito della metà, mentre l'impazienza raddoppia tutti i pesi, infistolisce tutte le piaghe.
Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.
La pazienza è una volontaria e costante tolleranza di cose ardue e difficili a scopo di onestà e di utilità.
C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
Un esperto solutore di problemi deve essere dotato di due qualità incompatibili: un'immaginazione irrequieta e una costanza paziente.
La pazienza soccorre la collera.
Se vorrai conoscere la forza e la pazienza, dovrai gradire la compagnia degli alberi.