Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.- Pitagora
Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.
Gli amici hanno tutto in comune, e l'amicizia è l'uguaglianza.
Nei rapporti con gli altri non comportarti in modo da renderti nemici gli amici, ma da farti amici i nemici.
Bisogna allontanare con ogni mezzo e sradicare col ferro e col fuoco e con vari espedienti, dal corpo la malattia.
Non bisogna giurare per gli dèi; bisogna, infatti, cercare di rendere se stessi degni di fede.
Prima di chiamare il medico, chiama il tuo amico.
Essere gentili e pazienti conviene, perché quello che non abbiamo dato pesa più di qualunque cosa possiamo aver perso: tempo, divertimento, riposo.
Senza pazienza non si sopravvive.
Con la pazienza si rende più tollerabile ciò che non si riesce a correggere.
Non bisogna uccidersi per amore, poi passa, basta aspettare Allora io non mi uccido per amore, mi uccido per l'impazienza.
Nella pazienza tutto va a puro guadagno. Il male sopportato con ragionevolezza e calma è già diminuito della metà, mentre l'impazienza raddoppia tutti i pesi, infistolisce tutte le piaghe.
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
Tutto viene a taglio per chi può aspettare.
Se riusciste a imparare ad essere tolleranti e pazienti nei confronti dei vostri nemici, allora la compassione verso gli altri esseri comincerebbe a manifestarsi con naturalezza.
È più dignitoso stare seduti come Giove che volare come Mercurio; smettiamo dunque di correre qua e là in cerca di miele, ronzando come api impazienti all'idea di ciò che vogliamo; apriamo piuttosto i nostri petali come fa il fiore e facciamoci passivi e ricettivi.
Avete superato le due prove più dure del cammino spirituale: la pazienza di aspettare il momento giusto e il coraggio di non provare delusione di fronte a ciò che avete visto.