Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.- Gorgia
Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.
Il fascino divino che avviene per mezzo della parola è generatore di piacere e liberatore dal dolore. La forza dell'incantesimo, accompagnandosi all'opinione dell'anima, la seduce e la persuade e la trasforma per mezzo del suo incanto.
Quanti trascurano la filosofia per dedicarsi alle altre discipline, sono simili ai Proci, i quali mentre desideravano Penelope, se la intendevano con le sue ancelle.
Nulla esiste. Se esiste è inconoscibile. Se è conoscibile è incomunicabile.
Non la bellezza, ma la buona reputazione della donna deve essere nota a molti.
Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
L'unica ricompensa della virtù è la virtù.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
Fedeltà, abnegazione, taciturnità sono virtù di cui un grande popolo ha necessità: l'insegnarle e il perfezionarle nella scuola è più importante di molte cose che oggi riempiono i nostri programmi scolastici.
Fingi una virtù, se non ne hai.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Tutte le virtù grandi, quando sono sole, riescono gravi, odiose, e di poco uso o nessuno.
Non può tutto la virtù che vuole.
La virtù è una musica e la vita del saggio un'armonia.