Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.- Gorgia
Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.
Gli uomini retti sono onore e ornamento della città, del corpo lo è la bellezza, dell'anima la saggezza, dell'azione la virtù, del pensiero la verità.
Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
L'essere è oscuro se privo di apparenza; l'apparenza è inconsistente se è priva di essere.
La parola è un gran signore, che con piccolissimo corpo e del tutto invisibile, divinissime cose sa compiere; riesce infatti e a calmar la paura, e a eliminare il dolore, e a suscitare la gioia, e ad aumentar la pietà.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.
Fingi una virtù, se non ne hai.
È gentilezza dovunqu'è vertute, ma non vertute ov'ella; sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, ma ciò non e converso. E noi in donna e in età novella vedem questa salute, in quanto vergognose son tenute, ch'è da vertù diverso.
Si parla di rado d'una virtù che si possiede, ma tanto più spesso di quella che ci manca.
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
La virtù non andrebbe molto lontano se non fosse accompagnata dalla vanità.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.