Bisogna tendere non ai discorsi sulla virtù, bensì alle opere e alle azioni virtuose.- Democrito
Bisogna tendere non ai discorsi sulla virtù, bensì alle opere e alle azioni virtuose.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
Per convenzione il dolce, per convenzione l'amaro, per convenzione il caldo, per convenzione il freddo, per convenzione il colore, secondo verità gli atomi e il vuoto.
Bisogna sforzarsi per capire molto, non per avere una molteplice erudizione.
È grandezza d'animo sopportare con dignità i torti.
La felicità non consiste negli armenti e neppure nell'oro; l'anima è la dimora della nostra sorte.
La virtù [...] è naturale nell'uomo!...Dio ne ha posto i germi nel cuore dei mortali!...
La carità è la regina delle virtù. Come le perle sono tenute insieme dal filo, così le virtù dalla carità.
Chi semina virtù fama raccoglie.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
Oggi non può scegliere il cammino della virtù se non il pazzo, o il timido e vile, o il debole e misero.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
Uomini mediocramente morali hanno scritto eccellenti massime; invece uomini virtuosissimi nulla fecero per far durare la tradizione della virtù.