L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.- Roberto Gervaso
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
Le bugie, mai; la verità, non sempre.
A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no!
La felicità dura poco anche per non distrarre l'uomo dalla sofferenza, senza la quale non progredirebbe.
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
L'imbecillità è la stupidità allo stato brado.
Bisogna sempre giocare onestamente quando si hanno le carte vincenti.
Non c'è uomo al mondo che, trasformandosi in briccone per mille talleri, non avrebbe preferito rimanere onesto per metà della somma.
Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto.
Un uomo onesto aumenta il tempo della sua vita: vive due volte chi riesce a godere del passato.
Onestà. La sola virtù che rimanga alla gente da poco.
E l'idea mia è tutta qui: se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto.
È pericoloso, data la facilità con cui si sbaglia, vivere puntando solo sull'onestà.
Il mondo è pieno di persone oneste. Si riconoscono dal fatto che compiono le cattive azioni con più goffaggine.
La dignità dell'uomo povero e oscuro ma laborioso ed onesto, è maggiore di tutte le altre, e va innanzi a tutte le vanità della terra.
Oggigiorno abbiamo più dottori di onestà che uomini onesti.