L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.- Roberto Gervaso
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
La verginità è una virtù solo per le belle.
Non occorre che le religioni dispensino certezze: basta che diano speranze.
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
La fedeltà è soprattutto mancanza di fantasia.
Il diritto di voto dovrebbe anche essere diritto di veto.
Uomini onesti si lasciano corrompere in un solo caso: ogniqualvolta si presenti l'occasione.
Un uomo onesto è la più nobile opera di Dio.
Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
Io spero di possedere sempre abbastanza fermezza e virtù per mantenere quello che considero il più invidiabile di tutti i titoli, il carattere di un onest'uomo.
Sono (presumo d'essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l'onestà è una dote losca, più assai dell'intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.
E l'idea mia è tutta qui: se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto.
Per il mercante anche l'onestà è una speculazione.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
L'onestà è lodata da tutti, ma muore di freddo.