Spetta agli uomini onesti illuminare il governo.- Napoleone Bonaparte
Spetta agli uomini onesti illuminare il governo.
In guerra le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l'altro quarto.
Bastano pochi grandi uomini per fare la reputazione morale di una nazione.
Per gli stomachi vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Bisogna parlare agli occhi per persuadere il popolo.
Nel mondo ci sono soltanto due forze, la spada e lo spirito. Alla lunga, la spada viene sempre vinta dallo spirito.
Sebbene per natura io non sia onesto, lo sono per caso, di quando in quando.
Donne oneste ce ne sono più di quelle che si crede, ma meno di quelle che si dice.
Quando il benessere bussa alle porte, poveri e onesti tenetevi forti.
Un brigante onesto è un mio ideale.
Un uomo onesto può essere innamorato come un pazzo, ma non come uno sciocco.
Spiace essere onesti per nulla.
Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
Un uomo onesto è la più nobile opera di Dio.
I governi [...] hanno concetti dell'onestà diversi di quelli che valgono pei privati.
La dignità dell'uomo povero e oscuro ma laborioso ed onesto, è maggiore di tutte le altre, e va innanzi a tutte le vanità della terra.