Spetta agli uomini onesti illuminare il governo.- Napoleone Bonaparte
Spetta agli uomini onesti illuminare il governo.
Un uomo deve avere tanto meno di volontà quanto più è grande; allora egli dipende dagli avvenimenti e dalle circostanze.
Esistono governi per i quali niente è sacro.
Le pene dell'altro mondo furono immaginate per supplire alle insufficienti attrattive che ci si offrono in esso.
Indecisione e anarchia al vertice danno cattivi risultati.
Gli uomini sono rari.
Negli affari l'astuzia qualche volta riesce, ma in arte l'onestà è non solo la migliore, ma l'unica politica.
Se il padre non è una persona onesta, nemmeno il figlio lo sarà.
Se vogliamo che la nostra espansione verso le stelle abbia un esito felice, dobbiamo comportarci onestamente, umilmente, a cuore aperto.
E l'idea mia è tutta qui: se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto.
Il coraggio non teme il delitto e l'onestà non teme l'autorità.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.
Chi dice che non c'è cosa buona come un uomo onesto, si può essere sicuri che è lui stesso un furfante.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
Guardava la sua proprietà terriera con l'occhio di chi l'ha rubata di fresco.
Per ora non mi hanno arrestato neanche un conoscente: morirò onesto, ma sconosciuto.