Spiace essere onesti per nulla.- Ovidio
Spiace essere onesti per nulla.
Odierò, se mi sarà possibile, altrimenti amerò mio malgrado.
Finché sarai felice, conterai molti amici, ma se i tempi si fanno più grigi, sarai solo.
L'amore cede di fronte agli affari. Se vuoi uscire dall'amore, mettiti negli affari: sarai al sicuro.
Col tempo anche il giovenco più scontroso viene all'aratro ed il cavallo impara a poco a poco a tollerare il morso.
C'è solo un modo per sapere se una persona è onesta: chiederglielo. Se dice di sì, allora non è onesto.
E l'idea mia è tutta qui: se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto.
Le persone oneste ed intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto.
Sono (presumo d'essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l'onestà è una dote losca, più assai dell'intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.
L'Italia è un paese di complici, dove non esiste solidarietà tra onesti, ma solo scambio tra diversi interessi.
Da noi in Italia il furbo è ritenuto un piccolo eroe da imitare. Chi "frega" gli altri solleva ammirazione. Onestamente non so perché. Io sono italiano ma non la penso così.
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
Per ora non mi hanno arrestato neanche un conoscente: morirò onesto, ma sconosciuto.
L'onestà non teme l'autorità.