Il tesoro di una nazione è la sua onestà.- Ezra Pound
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
Venite, lasciateci compatire coloro che stanno meglio di noi. Venite, amici miei, e ricordate che i ricchi hanno maggiordomi e non amici. E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
Se un uomo non intende correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.
È necessario tenere le proprie idee separate e non lasciarle urtare l'una contro l'altra.
La vostra mente e voi stesse siete il nostro mar dei Sargassi.
Nessun uomo conosce il significato di una QUALSIASI cosa pubblicata in un qualsiasi giornale se non conosce quali interessi controllano il giornale.
Sebbene per natura io non sia onesto, lo sono per caso, di quando in quando.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
A causa del rispetto della legge, perfino le persone oneste sono quotidianamente trasformate in agenti dell'ingiustizia.
Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto.
Essere onesto può non farti avere molti amici, ma ti farà avere quelli giusti.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Quando il benessere bussa alle porte, poveri e onesti tenetevi forti.
E l'idea mia è tutta qui: se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
L'onestà non teme l'autorità.