Il tesoro di una nazione è la sua onestà.- Ezra Pound
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Borghese vuole dire ciò che l'operaio diventa appena gli si offre la minima opportunità.
Sospettate di qualsiasi persona che voglia distruggere un'immagine, o voglia sopprimere una pagina della storia.
Il logico non arriva mai alla radice.
Ogni epoca abbonda dei propri doni, eppure solo alcune epoche li tramutano in sostanza durevole.
Alcune persone pensano che l'onestà sia sempre la tattica migliore. È una superstizione. A volte, la mera impressione di onestà vale sei volte tanto.
Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto.
Un brigante onesto è un mio ideale, come il dittatore onesto nelle Babilonie, suscitate dal dottrinarismo e dalla violenza.
Chi fa del bene a una persona onesta in parte lo riceve.
È pericoloso, data la facilità con cui si sbaglia, vivere puntando solo sull'onestà.
Spetta agli uomini onesti illuminare il governo.
Per il commerciante la stessa onestà è una speculazione di lucro.
A molti non mancano che i denari per essere onesti.
Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.