Il tesoro di una nazione è la sua onestà.- Ezra Pound
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.
Il pensare divide, il sentire unisce.
Il miglior governo è (naturalmente?) quello che attiva il meglio dell'intelligenza della nazione.
Non prestate alcuna attenzione alla critica degli uomini che non hanno, loro stessi, scritto un'opera notevole.
Ogni dollaro vale un dollaro e sei centesimi per un uomo intelligente.
Oggigiorno abbiamo più dottori di onestà che uomini onesti.
Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l'orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
L'onestà non paga. Se vuoi essere onesto, devi farlo gratis.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
Sono (presumo d'essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l'onestà è una dote losca, più assai dell'intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.
Onestà. La sola virtù che rimanga alla gente da poco.
Un brigante onesto è un mio ideale, come il dittatore onesto nelle Babilonie, suscitate dal dottrinarismo e dalla violenza.