L'onestà è lo stato allotropico della morale.- Carlo Maria Franzero
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Salire al soglio del giudizio di se stessi significa essere pervenuti a tal punto di resurrezione che si è sorpassato tutto il passato.
Se tu sarai solo, sarai tutto tuo.
Il paradosso non è che la verità portata all'esagerazione.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Lo spazio è la prigionia del corpo, il tempo è quella dello spirito.
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.
La morale comincia quando la libertà, invece di autogiustificarsi, si sente arbitraria e violenta.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l'ora.
Sono le leggi della morale quelle che reggono l'arte.
Ogni disordine morale è un atto di guerra.