L'onestà è lo stato allotropico della morale.- Carlo Maria Franzero
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l'eccesso di volontà.
Quando non vorrai essere solo, va in compagnia di te stesso.
Quando si ama si è sovente molto presuntuosi.
Felici le donne cui la femminilità è talora dono di preveggenza per la confidenza che l'uomo non osa in esse versare!
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
La morale comincia quando la libertà, invece di autogiustificarsi, si sente arbitraria e violenta.
Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.
Le morali altro non sono che regole di convivenza volte a ridurre i conflitti.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
Moralista: Compra i libri per strapparne le pagine oscene. Gli costa un po' ma gli fa bene.
La morale è la fantasia.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
La morale assoluta: tutto è vietato.
La morale è la cognizione de' nostri veri e solidi interessi.