L'onestà è lo stato allotropico della morale.- Carlo Maria Franzero
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
La vita non si muta come un scenario per nessun fatto esteriore, neppure durante o dopo una rivoluzione.
Le donne hanno per certi atti il senso del pudore assai meno sviluppato che l'uomo. La loro femminilità è ad un tempo arma e difesa.
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.
E che è l'istinto se non lo specchio fedele, se non ciò che obbedisce in corrispondenza a tutte le manifestazioni della natura?
Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti.
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.
La morale è la fantasia.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
Moralista: Compra i libri per strapparne le pagine oscene. Gli costa un po' ma gli fa bene.
E la morale è... i buoni vincono, i cattivi perdono e come sempre l'Inghilterra domina!