Si diventa morali non appena si è infelici.- Marcel Proust
Si diventa morali non appena si è infelici.
Riceviamo dalla nostra famiglia così le idee di cui viviamo come la malattia di cui moriremo.
Ho orrore dei tramonti di sole, è romantico, fa tanto opera.
La felicità è benefica per il corpo, ma è il dolore che sviluppa i poteri della mente.
Per un'affezione che i medici guariscono coi loro farmaci, costoro ne provocano dieci in soggetti sani, inoculando quell'agente patogeno mille volte più virulento di qualunque altro microbo: l'idea di essere malati.
L'essenza della musica è di svegliare in noi quel fondo misterioso della nostra anima.
La morale è come la magia. Parla in continuazione dell'uomo perfetto, ma non sa cosa sia l'uomo reale.
Non si può nemmeno immaginare quanto la vita potrebbe essere libera da peccati se la morale non si scandalizzasse.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
La morale è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo nei confronti di individui che, personalmente, non ci piacciono.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.