La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.- Luigi Giussani
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
Essere giovani vuol dire avere fiducia in uno scopo. Senza scopo uno è già vecchio.
La pazienza è una parola importante nel vocabolario dell'equilibrio, ma è una delle parole del vocabolario dell'equilibrio.
La ricerca è assurda se non implica l'esistenza di un porto. Per costruire è necessaria un'ipotesi positiva.
Pretendere la felicità nella vita è un sogno. Vivere la vita camminando verso la felicità è un ideale.
Più profittevole al mondo è chi abbia lasciato un solo precetto di morale, una sola sentenza risguardante la vita, che non un geometra, avesse egli pure scoperte le più belle proprietà del triangolo.
Per mettere in chiaro i veri princìpi della morale, gli uomini non hanno bisogno né di teologia, né di rivelazione, né di divinità: hanno bisogno solamente del buon senso.
Non può esserci agire morale, lì dove non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.