La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.- Luigi Giussani
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
Se tutto converge all'uno, si mette per forza in ordine; il disordine c'è quando non c'è un «uno» verso cui, in funzione di cui andare.
La vera educazione deve essere un'educazione alla critica.
Solo un'epoca di discepoli può dare un'epoca di geni, poiché solo chi è prima capace di ascoltare e di comprendere si alimenta una maturità personale che lo rende poi capace di giudicare e di affrontare, fino ‐ eventualmente ‐ ad abbandonare ciò che lo ha alimentato.
Noi dobbiamo lottare per la bellezza perché senza Bellezza non si vive, E questa lotta deve investire ogni particolare: altrimenti come faremo un giorno a riempire piazza San Pietro?
La Chiesa è il prolungamento nella storia, nel tempo e nello spazio, di Cristo.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.
Più profittevole al mondo è chi abbia lasciato un solo precetto di morale, una sola sentenza risguardante la vita, che non un geometra, avesse egli pure scoperte le più belle proprietà del triangolo.
La moralità basata sulle idee o su un ideale è un male non mitigato.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
L'etica è più una questione di opinioni che una scienza. La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
Le aspirazioni della morale della modernità a un'universalità affrancata da qualsiasi particolarità è un'illusione.