Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.- Karl Kraus
Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Sono già talmente popolare che uno che mi insulta diventa più popolare di me.
La morale è la tendenza a buttare via il bambino con l'acqua del bagno.
La satira non sceglie né conosce i suoi oggetti. Nasce nella fuga da essi, che le premono addosso.
Il progresso importuna la natura e dice di averla conquistata. Ha scoperto morale e macchine per portar via la natura alla natura e all'uomo; e si sente al sicuro in una costruzione del mondo tenuta insieme dall'isterismo e dai comfort.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Non si può nemmeno immaginare quanto la vita potrebbe essere libera da peccati se la morale non si scandalizzasse.
La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà.
Non sono mai stato sicuro che la morale della storia di Icaro dovesse essere: "Non tentare di volare troppo in alto", come viene intesa in genere, e mi sono chiesto se non si potesse interpretarla invece in un modo diverso: "Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide".
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.