La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.- Jack London
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
La giusta funzione di un uomo è di vivere, non di esistere.
Mostrare pietà è una debolezza.
Un osso dato al cane non è carità: carità è l'osso spartito col cane quando avete fame come lui.
La mente... solo la mente sopravvive. La materia fluisce, si solidifica, fluisce di nuovo, le forme che essa assume sono sempre nuove. Poi si disintegrano in quel nulla eterno donde non vi è ritorno.
La vita viveva della vita. Vi erano quelli che divoravano e quelli che erano divorati.
Una persona diventa moralista prima che un altro diventi infelice.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
La morale è sempre la stessa, non si modifica a seconda del suo essere applicata alla sfera pubblica o alla sfera privata. Ma la morale tiene sempre conto dell'oggetto, della realtà a cui si applica.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
La morale assoluta: tutto è vietato.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.