La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.- Jack London
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
Creatura quanto mai strana è l'uomo: insaziabile, sempre inappagato, irrequieto, mai in pace con Dio o con se stesso, di giorno tende senza posa a inutili mete, di notte si abbandona a un'orgia di desideri proibiti e malvagi.
Se riuscire a dimenticare è segno di sanità mentale, il ricordare senza posa è ossessione e follia.
Quell'irrequietezza era diventata acuta, dolorosa, giacché sapeva finalmente, chiaramente, che cosa gli occorresse: la bellezza, la cultura intellettuale e l'amore.
La materia non ricorda, lo spirito sì. Ed il mio spirito altro non è che la memoria delle mie infinite incarnazioni.
Riuscire a dimenticare è segno di uno spirito forte ed equilibrato.
La moralità consiste nel rispettare le cose con la volontà, secondo il pregio ch'elle hanno.
Non può esserci agire morale, lì dove non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità.
La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Non si può nemmeno immaginare quanto la vita potrebbe essere libera da peccati se la morale non si scandalizzasse.
La morale è il nome mal scelto , malfamato, di una delle branche della politica generalizzata che comprende la tattica di sé nei confronti di sé stessi.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.