La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.- Jean Rostand
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Esistono capolavori così noiosi che meraviglia che si sia trovato qualcuno per scriverli.
Le farse del diritto finirebbero per renderci meno severi verso i drammi della forza.
Il coraggio è fatto di paura.
Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Se un uomo attraversa una stanza buia dove c'è una voragine, se ci passa a pochi millimetri, non c'è bisogno che sappia che c'è mancato un pelo a cascarci dentro. Non c'è bisogno di avere paura. Basta che le luci restino spente.
La paura creò gli dei, l'audacia ha creato i re.
Imparare ad aver paura è una lezione che non ha prezzo.
Non è coraggio se non hai paura.
La guerra moderna alle paure umane, sia essa rivolta contro i disastri di origine naturale o artificiale, sembra avere come esito la redistribuzione sociale delle paure, anziché la loro riduzione quantitativa.
Se hai paura dei lupi stai lontano dai boschi.
L'affermazione costante di credere è un indizio di paura.