La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.- Jean Rostand
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
È talvolta bene che un errore sfacciato attiri l'attenzione sulle verità troppo modeste.
Ricerca scientifica: l'unica forma di poesia che sia retribuita dallo Stato.
Mi sarebbe piaciuto essere di quelli che, con piccole frasi, fanno venire a noia i lunghi svolgimenti.
Esistono capolavori così noiosi che meraviglia che si sia trovato qualcuno per scriverli.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell'ignoto.
Le paure aumenteranno proporzionalmente ai successi.
Una volta il prete cattolico le si era avvicinato proprio al Queen's Hotel sfoderando l'accendino senza darle il tempo di tirar fuori i fiammiferi. Lei lo ringraziò, ma evitò di conversare, per paura che cercasse di convertirla.
La paura è necessaria, diffido sempre di chi afferma di non aver paura, si tratta di idioti o incoscienti. La paura ci mostra le nostre oscure prigioni. E' poi il coraggio a portare la luce.
Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti.
Vi mostrerò la paura in una manciata di polvere.
Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.
Spariti gli animali feroci, sgombrati i terrori del cielo, al confronto piacevoli distrazioni, quale fonte unica di paura non resta che l'uomo.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.