Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.- Jean Rostand
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto di farsi governare da uomini meno indegni.
Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi.
Poca gente è degna di non credere a niente.
È il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
Forse il pessimista è in errore quando afferma il nulla, ma si ammetterà che ha molte scuse per il suo pronostico atroce.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull'anima.
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.
Piangere è facilissimo: basta tirar fuori una lacrima che subito dopo arrivano le altre. Ci si commuove del fatto che si sta piangendo.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Senz'acqua non fiorisce la terra; né l'anima senza lagrime.
E un sollievo di lacrime a invadere gli occhi e dagli occhi cadere.
Una lagrima ad una lagrima. Le due amarezze si fondono in una ineffabile dolcezza.
Soltanto le lacrime hanno il potere di rimuovere il nostro essere fin nelle sue profondità.
Ama chi piange. Ricordati che le lagrime sono il battesimo della virtù.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?