Mi sento molto ottimista sul futuro del pessimismo.- Jean Rostand
Mi sento molto ottimista sul futuro del pessimismo.
Completamento alla scommessa di Pascal: e se avendo sottoscritto delle balordaggini potesse costarci l'immortalità?
Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.
È meglio ammirare sinceramente un falso capolavoro che ammirare falsamente un vero capolavoro.
Ascolta i critici anche quando non sono giusti, resisti loro anche se lo sono.
Tutto quello che un individuo è, in bene o in male, lo è per aver ricevuto dai suoi genitori alcune molecole e per aver subìto alcune influenze esterne. Le nostre ricompense o i nostri castighi derivano sempre dalla chimica e dalla sorte.
Mantengo un pessimismo illuminato riguardo alle cose, così non resto deluso quando non vanno come voglio.
L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.
Ciò che chiamiamo «pessimismo» non è altro che l'«arte di vivere», l'arte di assaporare l'amaro in tutto ciò che è.
Il pessimismo è l'ottimismo del pessimista.
L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Il pessimismo non ha mai consolato né i malati nel corpo, né gli infermi nell'anima.
Non conosco nessun pessimista che abbia mai combinato qualcosa di buono nella vita.
Io passo per pessimista della cultura. Beh, se lo fossi davvero, io mi divertirei con i miei pesciolini e le mie oche, e non mi occuperei dei problemi dell'umanità.
Non cediamo al pessimismo. Non passiamo a quella amarezza che il diavolo ci porge ogni giorno.