Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.- Jean Rostand
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
Non esiste felicità intelligente.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Si può misurare la reale nobiltà di un individuo dalla somma di sentimenti poco nobili che si permette di lasciar vedere.
Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi.
Poca gente è degna di non credere a niente.
L'arte mi sembra essere soprattutto uno stato d'animo.
L'arte non è mai casta, si dovrebbe tenerla lontana da tutti i candidi ignoranti. Non dovrebbero mai lasciare che gente impreparata vi si avvicini. Sì, l'arte è pericolosa. Se è casta non è arte.
Non vi è una verità universale nell'arte. In arte sono veri anche i contrari delle verità.
L'arte è ad un tempo rappresentativa e simbolica.
Lo scopo dell'arte non è la semplice verità ma la complicata bellezza. L'arte è in fondo una forma di esagerazione delle cose, e la selezione di queste medesime cose, che ne è l'anima, non è altro che una forma intensificata dell'enfasi.
L'opera d'arte è sempre una confessione.
L'artista deve creare cose belle, ma senza infondere in loro nulla della sua vita. Viviamo in un'epoca in cui gli uomini trattano l'arte come se dovesse essere una forma di autobiografia. Abbiamo perduto il senso della bellezza astratta.
In un secolo brutto e insensato, le arti cercano i modelli non nella vita, ma in opere precedenti, alle quali fu dato valore.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
Fare denaro è un'arte. Lavorare è un'arte. Un buon affare è il massimo di tutte le arti.