Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.- Jean Rostand
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
Letteratura: proclamare di fronte a tutti ciò che si bada a nascondere ai propri conoscenti.
Negli istanti in cui la vita ci appare tollerabile, non le domandiamo di avere un senso; è la disperazione del cuore che induce lo spirito ad essere troppo esigente.
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Tutto quello che un individuo è, in bene o in male, lo è per aver ricevuto dai suoi genitori alcune molecole e per aver subìto alcune influenze esterne. Le nostre ricompense o i nostri castighi derivano sempre dalla chimica e dalla sorte.
La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.
Il bello è la prova sperimentale che l'incarnazione è possibile. Per questo ogni arte di prim'ordine è, per sua essenza, religiosa.
Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un'opera d'arte.
Per lavorare, per creare serenamente un'opera, una grande opera, bisognerebbe non vedere nessuno, non interessarsi a nessuno, non amare nessuno, ma allora per quale ragione fare un'opera?
L'opera d'arte è sempre una confessione.
Lo scopo dell'arte non è la semplice verità ma la complicata bellezza. L'arte è in fondo una forma di esagerazione delle cose, e la selezione di queste medesime cose, che ne è l'anima, non è altro che una forma intensificata dell'enfasi.
L'arte non è verità. L'arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.
La materia della natura non ha forma alcuna assolutamente; ma la materia dell'arte è una cosa formata già della natura.
Io non penso all'arte quando lavoro. Io tento di pensare alla vita.
Arte senza cuore. Primavera senza sole.
L'arte non imita, interpreta.