L'uomo è un miracolo privo d'interesse.- Jean Rostand
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.
Poca gente è degna di non credere a niente.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Pensare male degli uomini e non voler loro del male, è forse la forma più alta di saggezza e virtù.
L'uomo è l'unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l'aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.
L'uomo non è un essere astratto che vaga fuori del mondo. L'uomo non è altro che il mondo dell'uomo, lo Stato, la società.
L'uomo è l'unico essere vivente insoddisfatto della sua natura.
Si può considerare l'uomo come un animale di specie superiore che produce filosofie e poesie pressappoco come i bachi da seta fanno i loro bozzoli e le api fanno i loro alveari.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
L'uomo è un'istituzione che ha contro di sé il tempo, la necessità, la fortuna e l'imbecille e sempre crescente supremazia del numero.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
L'uomo, l'animale che si ricorda di quello che uccide.
Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.