L'uomo è un miracolo privo d'interesse.- Jean Rostand
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Poca gente è degna di non credere a niente.
Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte.
Quell'uomo che è libero dalla credulità, che conosce l'increato, che ha spezzato tutti i legami, che ha cancellato tutte le tentazioni, che ha rinunciato a ogni speranza, costui è davvero il supremo tra gli uomini.
L'uomo perfetto dei pagani era la perfezione dell'uomo che esiste; l'uomo perfetto dei cristiani era la perfezione dell'uomo che non esiste; l'uomo perfetto dei buddisti la perfezione della non esistenza dell'uomo.
Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
L'uomo è un piccolo mondo.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
Per giudicare gli uomini bisogna conoscere, non solamente ciò ch'ei sono, ma ancora ciò che s'immaginano di essere, e ciò che vorrebbero essere.