Ascolta i critici anche quando non sono giusti, resisti loro anche se lo sono.- Jean Rostand
Ascolta i critici anche quando non sono giusti, resisti loro anche se lo sono.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
È il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto di farsi governare da uomini meno indegni.
Uno dei rischi di scrivere delle massime è che ci si mette nella condizione di essere citati.
Fin quando ci saranno delle dittature, non avrò il coraggio di criticare una democrazia.
Le critiche sincere non significano nulla: quello che occorre è una passione senza freni, fuoco per fuoco.
La critica, tanto nella più alta che nella più bassa sua espressione, non è che una forma di autobiografia.
L'arma della critica non può sostituire la critica delle armi.
Non si è mai data un'epoca creativa che non sia stata anche critica. Poiché è la facoltà critica che inventa forme nuove. La tendenza della creazione è quella di ripetersi.
Critica. Una cosa che può essere evitata non dicendo nulla, non facendo nulla e non essendo nessuno.
Un'epoca che non possiede critica è anche un'epoca in cui l'arte è immobile, ieratica, e confinata alla riproduzione di tipi formali, o un'epoca che non possiede arte del tutto.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole soltanto una lode.
Chi non risparmia le sue critiche a nessun genere di uomini, dimostra di non avercela con nessun uomo, ma di detestare tutti i vizi.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
Il critico è colui che sa trasformare in una nuova foggia o in un materiale nuovo le impressioni da lui riportate intorno alle cose belle.