Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.- Kenneth Tynan
Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
Una nevrosi è un segreto che non sai di custodire.
Si fa della critica quando non si può fare dell'arte, nello stesso modo che si diventa spia quando non si può fare il soldato.
Un critico può recensire soltanto il libro che ha letto, non quello che lo scrittore ha scritto.
È solo attraverso l'intensificazione della sua propria personalità che il critico può interpretare la personalità e l'opera di altri, e più questa personalità entra con forza nell'interpretazione più reale diventa l'interpretazione.
Un'epoca che non possiede critica è anche un'epoca in cui l'arte è immobile, ieratica, e confinata alla riproduzione di tipi formali, o un'epoca che non possiede arte del tutto.
La critica è venefica e benefica.
I critici sono spesso persone che avrebbero voluto essere poeti, storici, biografi ecc., se avessero potuto; hanno messo alla prova il loro talento nell'una o nell'altra cosa, e non hanno avuto successo; perciò si sono dati alla critica.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Quand'ebbe creato il mondo, il Padre Eterno lo giudicò, dicendolo buono; lo che prova che la critica è coeva della creazione.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore.