Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.- Kenneth Tynan
Un critico è un tizio che conosce la strada ma non sa guidare.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
Una nevrosi è un segreto che non sai di custodire.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
Il critico è colui che sa trasformare in una nuova foggia o in un materiale nuovo le impressioni da lui riportate intorno alle cose belle.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole soltanto una lode.
Un critico può recensire soltanto il libro che ha letto, non quello che lo scrittore ha scritto.
Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.
Dove comincia la critica cessa la creatività, così come quando si fanno troppi inventari vuol dire che la produzione ristagna.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Il censurare e il lodare sono operazioni sentimentali che nulla hanno a che vedere con la critica.
La critica è venefica e benefica.
Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato.