La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.- Arturo Graf
La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.
Se è povero di giudizio chi scambia il chimerico per l'ideale, anche più povero è chi scambia l'ideale per il chimerico.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
È assai più facile essere caritatevole che giusto.
Non cedete mai al primo impulso dell'ira: cedete sempre al primo impulso dell'amore.
La poesia della vita è com'una di quelle sorgenti occulte e profonde e a farle scaturire dalla terra si vuole molto studio e fatica, ma che poi scaturite, più non si perdono.
Trovo che il dolore di una piccola critica, anche se infondata, è più acuto del piacere di molte lodi.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
Un'epoca che non possiede critica è anche un'epoca in cui l'arte è immobile, ieratica, e confinata alla riproduzione di tipi formali, o un'epoca che non possiede arte del tutto.
Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato.
La critica è in sé stessa un'arte.
Le critiche che rivolgiamo alle persone amate ce le allontanano sempre un pò. Non bisogna toccare gli idoli; la doratura può restarci sulle dita.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole soltanto una lode.
La critica, tanto nella più alta che nella più bassa sua espressione, non è che una forma di autobiografia.
Quando qualcuno esprime un'opinione, bisogna saperla accettare con gratitudine anche se non sembra utile. Solo a questa condizione costui vi farà partecipi di ciò che ha sentito di voi. E' bene fare e accettare critiche in modo amichevole.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.