La critica, tanto nella più alta che nella più bassa sua espressione, non è che una forma di autobiografia.- Oscar Wilde
La critica, tanto nella più alta che nella più bassa sua espressione, non è che una forma di autobiografia.
Chi, essendo amato, è povero?
L'unica differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato mentre ogni peccatore ha un futuro.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Le donne sono un sesso affascinante e caparbio. Ogni donna è una ribelle; di solito insorge violentemente contro se stessa.
Oggi essere comprensibili equivale ad essere scoperti.
Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.
La critica è venefica e benefica.
Dove comincia la critica cessa la creatività, così come quando si fanno troppi inventari vuol dire che la produzione ristagna.
Ascolta i critici anche quando non sono giusti, resisti loro anche se lo sono.
Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso.
I critici sono spesso persone che avrebbero voluto essere poeti, storici, biografi ecc., se avessero potuto; hanno messo alla prova il loro talento nell'una o nell'altra cosa, e non hanno avuto successo; perciò si sono dati alla critica.
Il critico capace dovrebbe essere un filosofo, perché dalla filosofia ha imparato la serenità, l'imparzialità, e la transitorietà delle cose della vita umana.
Il censurare e il lodare sono operazioni sentimentali che nulla hanno a che vedere con la critica.
Trovo che il dolore di una piccola critica, anche se infondata, è più acuto del piacere di molte lodi.