La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.- Thomas Mann
La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Si dice che l'attesa sia lunga, noiosa. Ma è anche, in realtà, breve, poichè inghiotte quantità di tempo senza che vengano vissute le ore che passano e senza utilizzarle.
Alla passione, come al delitto, non si addicono l'ordine stabilito e il benessere di tutti i giorni, anzi, al contrario, ogni allentamento dei legami civili, ogni turbamento e calamità del mondo sono i benvenuti, poiché vi intravedono possibilità di vantaggio.
La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere.
La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.
L'interesse per la malattia e la morte è sempre e soltanto un'altra espressione dell'interesse per la vita.
È solo attraverso l'intensificazione della sua propria personalità che il critico può interpretare la personalità e l'opera di altri, e più questa personalità entra con forza nell'interpretazione più reale diventa l'interpretazione.
I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.
Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.
Trovo che il dolore di una piccola critica, anche se infondata, è più acuto del piacere di molte lodi.
La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato.
Non si è mai data un'epoca creativa che non sia stata anche critica. Poiché è la facoltà critica che inventa forme nuove. La tendenza della creazione è quella di ripetersi.
La critica è venefica e benefica.