La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.- Thomas Mann
La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Il tempo è moneta non sciupiamolo in esitazioni.
Riposare nella perfezione è il sogno di chi tende all'eccelso, e non è forse il nulla una forma di perfezione?
Ché la Bellezza, odimi bene, Fedro, la Bellezza soltanto è divina e visibile a un tempo, ed è per questo che essa è la via al sensibile, è, piccolo Fedro, la via che mena l'artista allo spirito.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Chi è felice non si muove.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Dove comincia la critica cessa la creatività, così come quando si fanno troppi inventari vuol dire che la produzione ristagna.
Il critico è colui che sa trasformare in una nuova foggia o in un materiale nuovo le impressioni da lui riportate intorno alle cose belle.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
Un'epoca che non possiede critica è anche un'epoca in cui l'arte è immobile, ieratica, e confinata alla riproduzione di tipi formali, o un'epoca che non possiede arte del tutto.
Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.
Il critico ci mostrerà sempre l'opera d'arte in una qualche nuova relazione con la nostra epoca. Lui ci ricorderà sempre che le grandi opere d'arte sono cose vive sono, infatti, le sole cose vive.
Trovo che il dolore di una piccola critica, anche se infondata, è più acuto del piacere di molte lodi.
Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.