La bellezza ci può trafiggere come un dolore.- Thomas Mann
La bellezza ci può trafiggere come un dolore.
Un'evoluzione è un destino.
La partenza, non meno del ritorno, appare impossibile al disperato.
Infuriarsi ed eccitarsi nel combattere qualche idea è facile soprattutto quando non siamo del tutto sicuri della nostra posizione e ci sentiamo interiormente tentati di passare dalla parte dell'avversario.
Nel colmo dell'estate un comune giovanotto partito da Amburgo, sua città natale, se ne andava a Davos-Platz, nei Grigioni, per un soggiorno di tre settimane.
In questa valle di dolore e di lagrime ho l'onore di trovarmi bene.
Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera.
Certe persone - e io sono di quelle - odiano il lieto fine. Ci sentiamo frodati. Il dolore è la norma.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente?
Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.
È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena fosse diminuita dalla calvizie.
Non c'è nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria.
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.