Alcuni non possono fare a meno di sbagliare la strada, perché per essi non esiste una strada giusta.- Thomas Mann
Alcuni non possono fare a meno di sbagliare la strada, perché per essi non esiste una strada giusta.
Se c'è qualcosa di ancor più raccapricciante del destino, è l'uomo che lo sopporta senza alzare un dito.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.
L'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
Se si sbaglia ad allacciare il primo bottone di una camicia di conseguenza si sbaglieranno tutti gli altri. Gli altri però non saranno errori, ma solo la logica conseguenza del primo bottone sbagliato.
L'unico vero progresso sta nell'imparare a sbagliare da soli.
Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia. Si sbaglia per imparare. Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perché non si è perfetti.
Non sgomentarsi dei nostri sbagli, delle trappole in cui incappiamo. Non sono mai insuperabili. Lasciarsi condurre per mano dalla vita.
Se tutti ti vengono incontro, sei nella carreggiata sbagliata.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.
È andata bene: avevo ragione. È andata male: abbiamo sbagliato.
Per una giusta causa, sbagliare è virtuoso.
Quando le donne sbagliano, gli uomini le seguono subito.
È umano sbagliare, e alcuni di noi sono più umani degli altri.