L'unico vero progresso sta nell'imparare a sbagliare da soli.- Albert Camus
L'unico vero progresso sta nell'imparare a sbagliare da soli.
L'uomo ha inventato Dio soltanto per non uccidersi.
In verità, è un paradosso tipico dello spirito umano cogliere gli elementi senza poterne abbracciare la sintesi: paradosso epistemologico d'una scienza certa nei fatti, ma comunque insufficiente.
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
L'assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti.
Quando non si ha carattere bisogna pur darsi un metodo.
È andata bene: avevo ragione. È andata male: abbiamo sbagliato.
Per una giusta causa, sbagliare è virtuoso.
Potresti diventare un arcangelo, un pazzo, o un criminale e nessuno se ne accorgerebbe. Ma se perdi un bottone... Beh, tutti se ne accorgono subito.
Basta alzarsi una mattina alle sette e uscire per capire che abbiamo sbagliato tutto.
Dicono che sbagliando s'impara, allora lasciatemi sbagliare.
L'uomo che ha sbagliato ottiene una gran vittoria, se dopo aver perorato la propria causa con se stesso, arriva a convincersi di essere colpevole.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Se si sbaglia ad allacciare il primo bottone di una camicia di conseguenza si sbaglieranno tutti gli altri. Gli altri però non saranno errori, ma solo la logica conseguenza del primo bottone sbagliato.
Quando le donne sbagliano, gli uomini le seguono subito.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.