Si possono dire le cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.- Umberto Eco
Si possono dire le cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.
Quando la maggioranza sostiene di avere sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.
Il bello di un procedimento scientifico è che esso non fa mai perdere tempo agli altri: anche lavorare sulla scia di una ipotesi scientifica per scoprire poi che bisogna confutarla significa avere fatto qualcosa di utile sotto l'impulso di una proposta precedente.
Cos'è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
Di qualsiasi cosa i mass media si stanno occupando oggi, l'università se ne è occupata venti anni fa e quello di cui si occupa oggi l'università sarà riportato dai mass media tra vent'anni. Frequentare bene l'università vuol dire avere vent'anni di vantaggio.
Il grande problema della scuola oggi è insegnare ai giovani a filtrare le informazioni di Internet, cosa di cui non sono però capaci neppure i professori, perché sono neofiti in questo campo.
Basta alzarsi una mattina alle sette e uscire per capire che abbiamo sbagliato tutto.
Dicono che sbagliando s'impara, allora lasciatemi sbagliare.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.
Non sgomentarsi dei nostri sbagli, delle trappole in cui incappiamo. Non sono mai insuperabili. Lasciarsi condurre per mano dalla vita.
È umano sbagliare, e alcuni di noi sono più umani degli altri.
Nessun uomo si bagna nello stesso fiume due volte.
L'unico vero progresso sta nell'imparare a sbagliare da soli.
Potresti diventare un arcangelo, un pazzo, o un criminale e nessuno se ne accorgerebbe. Ma se perdi un bottone... Beh, tutti se ne accorgono subito.
L'uomo che ha sbagliato ottiene una gran vittoria, se dopo aver perorato la propria causa con se stesso, arriva a convincersi di essere colpevole.
Per una giusta causa, sbagliare è virtuoso.