Si possono dire le cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.- Umberto Eco
Si possono dire le cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.
Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno.
Sì, c'è una lussuria del dolore, come c'è una lussuria dell'adorazione e persino una lussuria dell'umiltà. Se bastò così poco agli angeli ribelli per mutare il loro ardore d'adorazione e umiltà in ardore di superbia e di rivolta, cosa dire di un essere umano?
Se gli uomini vedessero quello che è sotto la pelle, così come accade con la lince di Beozia, rabbrividirebbero alla visione della donna.
La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.
Dicono che sbagliando s'impara, allora lasciatemi sbagliare.
Se tutti ti vengono incontro, sei nella carreggiata sbagliata.
Non sgomentarsi dei nostri sbagli, delle trappole in cui incappiamo. Non sono mai insuperabili. Lasciarsi condurre per mano dalla vita.
Quando le donne sbagliano, gli uomini le seguono subito.
Nessun uomo si bagna nello stesso fiume due volte.
Se uno non sa di sbagliare, non vuole correggersi: devi coglierti in fallo, prima di correggerti.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.
Per una giusta causa, sbagliare è virtuoso.
È umano sbagliare, e alcuni di noi sono più umani degli altri.