Franti ride perché è cattivo ? pensa Enrico ? ma di fatto pare cattivo perché ride.- Umberto Eco
Franti ride perché è cattivo ? pensa Enrico ? ma di fatto pare cattivo perché ride.
Chi ride è malvagio solo per chi crede in ciò di cui si ride.
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.
Quando il terrorismo perde, non solo non fa la rivoluzione ma agisce come elemento di conservazione, ovvero di rallentamento dei processi di cambiamento.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Ogni cultura assimila elementi di culture vicine o lontane, ma poi si caratterizza per il modo in cui li fa propri.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
Personalmente non credo che esistano persone cattive. Esse sono solo un modo per raccontare di qualcuno che ha una convinzione opposta.
L'erba cattiva non muore mai quant'è vero i cattivi in cima, i buoni al cimitero.
Credo che senza cattiveria non ci sia commedia.
La prescienza di Dio non ha neppure imposto a nessun cattivo una necessità, così che non potrebbe essere diverso.
Alcuni, di fronte alla malvagità e alla cattiveria, si ritraggono non per viltà ma per ripugnanza a discutere con un insolente.
Spesso ci si rallegra di una puerilità ed è una cattiveria distruggere questa gioia che può rendere felice colui che la prova.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
Cresco sempre di più avendo le persone accanto a me: amici che fanno parte della mia famiglia. Sono molto fortificato da queste persone con cui condivido tutto. Non ci sono cattiverie perché ci siamo scelti. Le persone che non mi piacciano non le frequento.
Quando si accetta il disgusto di essere stati cattivi, il buon Dio ritorna subito.