Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.- Umberto Eco
Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.
Cos'è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
Certo ci sono bibliofili che collezionano a soggetto e persino leggono i libri che accumulano. Ma per leggere tanti libri basta essere topo di biblioteca. Il bibliofilo, invece, anche se attento al contenuto, vuole l'oggetto, e che possibilmente sia il primo uscito dai torchi dello stampatore.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno.
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
A differenza del talento o del genio la stupidità non può essere nascosta: appartiene alla sua natura l'urgenza di manifestarsi.
Questo telegiornale va in onda in forma ridotta per adattarlo alle vostre capacità mentali.
Il primo stadio della fesseria è il considerarsi saggio.
Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.
In politica la stupidità non è un handicap.
Una persona è stupida se causa un danno a un'altra persona o ad un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
Nell'arte c'è una finezza che apprezzo: il lieto fine che ci consola dell'esistenza quotidiana. La vita è delusione, tanto spesso ci defrauda dell'atto finale. Ma questa non è forse la stupidità della naturalezza?...
Un fesso erudito è più fesso di un fesso ignorante.
La stupidità è una sorta di cecità, di sconnessione dagli altri. E in quest'atmosfera la malvagità si radica.
I mariti delle donne che ci piacciono sono sempre degli imbecilli.