Non c'è maggior successo che l'incontro piacevole tra due fallimenti.- Umberto Eco
Non c'è maggior successo che l'incontro piacevole tra due fallimenti.
L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i diavoli.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità, ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità.
Mentre il comico è la percezione dell'opposto, l'umorismo ne è il sentimento.
Ma l'esibizionista (tale il suo dramma) non ci consente di ignorare la sua vergogna.
Talora uno scrittore, per dire troppo, diventa più comico dei suoi personaggi.
Nella storia il senso di annientamento è sempre preparato da una degenerazione interna, da una diminuzione della vita. Solo allora un trauma esterno pone fine al tutto.
Più grandioso è il progetto, più alta è la possibilità di fallimento.
Ricchezza e onori e in più arroganza si lasciano dietro rovina. A opera compiuta, ritirarsi: questa è la via del cielo.
Le donne devono pagare per tutto. Ottengono più gloria degli uomini per imprese che sono a loro comparabili, ma hanno più notorietà di loro quando falliscono.
Per avere successo devi poter sbagliare, e non occasionalmente.
Il successo non richiede spiegazioni. Il fallimento non consente alibi.
Il successo viene spesso raggiunto da coloro che non sanno che il fallimento è inevitabile.
Penso che le nostre possibilità oggi non siano le migliori, tuttavia l'unico modo per fallire che esiste è solo quello di non provarci.
Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.
Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo.