Più l'uomo è stupido e meglio capisce il suo cavallo.- Anton Čechov
Più l'uomo è stupido e meglio capisce il suo cavallo.
La capacità di credere a qualcosa è una facoltà dello spirito.
Occupazioni inutili e conversazioni sempre uguali si portano via la parte migliore del tempo, le forze migliori, e alla fine rimane una vita mutila, senz'ali, una nullità dalla quale non si può fuggire, evadere, come se si fosse in un manicomio o in una squadra di condannati ai lavori forzati!
Sposarsi senza amore, è così brutto e indegno di un uomo, come dir messa senza credere.
In una sciocchezza c'è assai più vitalità e più salute che nei nostri sforzi per giungere ad una vita di meditazione.
Nell'assoluta indifferenza verso la vita e la morte di ognuno di noi, si cela forse il pegno della nostra salvezza eterna, dell'incessante moto della vita sulla terra, dell'ininterrotta perfezione.
È difficile individuare lo stupido. Uno stupido può prendere anche il premio Nobel.
Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere.
Chi si azzarda a parlare della stupidità, oggi, rischia di rimetterci da più di un punto di vista.
Solo gli stupidi sollevano pietre che poi ricadono sulla loro testa.
Preferisco i mascalzoni agli imbecilli, perché a volte si concedono una pausa.
Nella vita attuale il mondo appartiene solo agli stupidi, agli insensibili e agli agitati. Il diritto a vivere e trionfare oggi si conquista quasi con gli stessi requisiti con cui si ottiene il ricovero in manicomio: l'incapacità di pensare, l'amoralità e l'ipereccitazione.
La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
Il sogno della democrazia è di innalzare il proletariato al livello di stupidita che ha gia raggiunto la borghesia.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.