Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza.- Umberto Eco
Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza.
L'aria fresca della sera è il respiro del vento che si addormenta placido tra le braccia della notte.
Ogni cultura assimila elementi di culture vicine o lontane, ma poi si caratterizza per il modo in cui li fa propri.
Il grande problema della scuola oggi è insegnare ai giovani a filtrare le informazioni di Internet, cosa di cui non sono però capaci neppure i professori, perché sono neofiti in questo campo.
Si possono dire le cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
Ho poche certezze. E nessuna incrollabile.
Un malfattore può avere la fortuna di rimanere nascosto; ma non ne ha mai la certezza.
Riconosco per mio solo ciò che ho scritto con inchiostro simpatico.
Certo, certissimo, anzi probabile.
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo anche la brezza sarà preziosa.
L'io esiste anche se non riuscite ad identificarlo.
L'occhio vede tutto. Salvo sé stesso.
Sperare soltanto nelle certezze; è più sicuro.
L'unico momento in cui si può essere certi di qualcosa è quando si è certi di aver sbagliato.
Se c'è una cosa di cui sono sicuro è che questo mondo non basta, e se non c'è altro se lo possono riprendere indietro tutto intero.