Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza.- Umberto Eco
Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza.
Un sogno è come un libro sacro, e molti di questi non sono altro che sogni.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
L'io esiste anche se non riuscite ad identificarlo.
Ciò che gli uomini vogliono realmente non è la conoscenza, ma la certezza.
Il problema centrale della nostra epoca è come poter agire risolutamente in assenza di certezza.
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo anche la brezza sarà preziosa.
Certo, certissimo, anzi probabile.
Riconosco per mio solo ciò che ho scritto con inchiostro simpatico.
L'unico momento in cui si può essere certi di qualcosa è quando si è certi di aver sbagliato.
Ho poche certezze. E nessuna incrollabile.