Riconosco per mio solo ciò che ho scritto con inchiostro simpatico.- Gesualdo Bufalino
Riconosco per mio solo ciò che ho scritto con inchiostro simpatico.
Rimuginare il male senza osare mai compierlo. È così che si formano le vocazioni alla poesia.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
L'unica consolazione, di fronte a certi duelli elettorali fra due candidati, è che almeno uno dei due perderà.
L'amore: un sentimento inventato. Ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Come la lettera rubata di Poe, la verità di un aforisma era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ci aveva guardato.
L'ironia è un ottimo antibiotico, ma non è giusto esorcizzare tutto con una risata.
La letteratura ironica ha un carattere sostanziale: prende tutto sul serio.
Lo spirito e la bizzarria vanno adoperati con cautela, come tutte le sostanze corrosive.
L'ironia è un tic dello spirito.
Una buona battuta di spirito è una cosa assoluta, sacra, che non si può criticare.
Dobbiamo saper anticipare il comico che c'è in noi. Così potremo evitare che gli altri si prendano gioco delle nostre imperfezioni.
Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.
Più a fondo e meglio di un attacco arcigno, la battuta spiritosa serve a troncare anche le questioni grosse.
Ironia: la pianta di cactus che spunta sulla tomba delle nostre morte illusioni.
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?