Non con l'ira ma col riso s'uccide.- Friedrich Nietzsche
Non con l'ira ma col riso s'uccide.
Colui che dà da mangiare agli affamati ristora la propria anima; così parla la saggezza.
Le cose migliori furono diffamate, perché i deboli o dei maiali ingordi vi gettarono una cattiva luce. E gli uomini migliori rimasero nascosti, spesso ignoti a se stessi.
Quelle ragazze che vogliono procurarsi col solo loro fascino giovanile una sistemazione per tutta la vita e la cui furberia viene ancor più aizzata da madri smaliziate, vogliono esattamente la stessa cosa delle etère, solo che sono più intelligenti e più disoneste di queste ultime.
Tutto nella donna è un enigma, e tutto nella donna ha una soluzione: questa si chiama gravidanza.
Chi conosce il lettore, non fa più nulla per il lettore. Ancora un secolo di lettori e anche lo spirito emanerà fetore. Che a tutti sia lecito leggere, finisce per corrompere non solo lo scrivere ma anche il pensare.
La massima sensualità si raggiunge quando si è ben consapevoli di se stessi e al contempo non ci si prende troppo sul serio.
Con l'ironia riesco a fare qualsiasi cosa ma se si inizia a entrare nel mood di un tappeto musicale di venti minuti per la nomination, di un ora per dire chi è stato eliminato, lo dico subito che non mi interessa.
L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.
Ride delle cicatrici, chi non ha mai avuto una ferita.
L'ironia è il pudore della mia coscienza.
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?
Quando una persona non sa più ridere di se stesso, è il momento per gli altri di ridere di lui.
Mi piace essere considerato un sex symbol, ma non prendo la cosa molto sul serio.
Ridere su ciò che è ridicolo, non è davvero un peccato.
Sono convinta che ci sia energia e humour. Le due cose combinate equivalgono al fascino.