Se poi l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.- Paul Valéry
Se poi l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Il vero snob è colui che non osa confessare che s'annoia quando s'annoia e che si diverte quando si diverte.
Se il valore di una cosa viene fatto dipendere dall'effetto di sorpresa che è in grado di produrre, si arriverà a definire quella cosa solo attraverso il suo valore di choc.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
Il semplice è sempre falso. Ciò che non lo è, è inutilizzabile.
Mi sforzo di parlare sempre senza ironia. So bene che l'ironia non ha mai toccato il cuore di nessuno.
Sono contenta di non essermi montata la testa, ho molta autoironia. Bisogna essere sereni con se stessi per fare questo lavoro.
È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.
La gente dovrebbe prendersi meno sul serio.
Ho combattuto così tante volte contro Sugar (Ray Robinson) che sono fortunato a non essere diventato diabetico.
Io sono la prima a mettermi in gioco e a prendermi in giro, però sui figli, sui miei figli, non mi permetterei mai di scherzare. Mai.
Credo che dovremmo smetterla di prenderci così sul serio.
La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?
Per studiar minuziosamente un grottesco, per prolungar freddamente un'ironia, bisogna avere un sentimento continuo di tristezza e di collera.