Nei libri come nei piatti amo soltanto il magro.- Paul Valéry
Nei libri come nei piatti amo soltanto il magro.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Dio ha creato l'uomo, e non trovandolo sufficientemente solo, gli ha dato una compagna per fargli sentire di più la solitudine.
Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
Nel campo delle controversie io commisero sempre il partito moderato, che sta in mezzo al campo aperto esposto al fuoco di entrambi i lati.
Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c'è già tanta gente che parla, parla...
Una diffidenza moderata può esser savia: una diffidenza oltrespinta, non mai.
La moderazione è una cosa fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto. Nulla ha più successo dell'eccesso.
Ognuno di noi ha una diversa propensione all'eros, per alcuni è una forma di energia straordinaria, per altri più moderata, mentre per altri ancora è ininfluente nell'equilibrio della loro vita.
Se alcuno si ciba giornalmente di un'oncia di più del bisogno, a lungo tempo o bisognerà che muoia alla fine, o almeno che si ammali.
La moderazione delle persone felici deriva dalla calma che la buona sorte conferisce al loro carattere.
Un po' più di moderazione sarebbe cosa buona. Naturalmente, la mia vita non è stata esattamente moderata.