Nei libri come nei piatti amo soltanto il magro.- Paul Valéry
Nei libri come nei piatti amo soltanto il magro.
Il bisogno del nuovo è indice di stanchezza o di fragilità della mente, che reclama ciò che le manca. Non c'è nulla, infatti, che non sia nuovo.
Ogni mente è plasmata dalle esperienze più banali.
Non ci sono misteri... C'è soltanto l'insufficienza di dati o della mente.
Il cinema è falso tramite il vero.
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
Non bisogna desiderare le cose che sono troppo al disopra di noi.
Le purghe d'ogn'anno, ì salassi annuali si usino da coloro, a'quali non basta l'animo di osservar astinenza, e sobrietà nel mangiar o nel bere.
Ogni genio è un gran fanciullo, già per il suo guardare al mondo come a un che di estraneo. Chi nella vita non resta per qualche verso un fanciullo e diventa invece un uomo serio, sobrio, posato e ragionevole, sarà certo un bravo e utile cittadino di questo mondo, ma un genio non sarà mai.
È facile andare agli estremi, difficile restare fermi nel mezzo.
L'eccessiva ricchezza è stata causa di rovina per molti sprovveduti: è difficile infatti, nell'abbondanza, rispettare la misura.
L'amore che economizza non è mai vero amore.
Non è sufficiente essere spiritosi: bisogna anche avere abbastanza spirito per evitare di averne troppo.
Un moto moderato non solamente si è giovevole, ma necessario per la sanità.
Tra due pareri equipollenti deve avere il sopravvento il più moderato.
L'esperienza di Arnold Schwarzenegger ha insegnato che in una democrazia non si può cambiare niente: sarebbe meglio una dittatura moderata.